Categoria: ecologia

Traffico folle

Mag 1, 2025 | Ecologia | 0 commenti

Traffico folle: il caso paradossale di una cittadina di provincia

Sembra irrealistico a me quello che vedo tutti i giorni uscendo di casa a Torre del Greco (in provincia di Napoli), nel 2025. Ho 55 anni e mi sembra impossibile vedere oggi il comportamento in pubblico delle persone peggiorato rispetto a quando avevo 20 anni, cioè quando ho iniziato ad interessarmi di ecologia.

La consapevolezza rispetto ai problemi ambientali creati dall'inquinamento legato all'uso di automobili, motociclette, scooter, camion, autobus, ecc dovrebbe essere oramai diffusa tra le persone. Le amministrazioni governative ai vari livelli avrebbero dovuto prendere già da tempo misure serie per ridurre i danni di tale fenomeno. La coscienza collettiva ci avrebbe dovuto portare già da tempo ad eliminare l'uso insensato di veicoli a motore ed inventarsi stili di vita diversi, dove il trasporto ha un impatto sull'ambiente decisamente minore. Un elevato livello di inquinamento proviene infatti proprio da questo fenomeno, conseguenza di una mancanza di rispetto verso l'altro, verso la natura, il pianeta, verso tutti gli altri esseri viventi.

Green New Deal

A fine 2019, il governo dell'UE adotta un programma cui si da il nome di Green New Deal, facendo riferimento al programma politico messo in atto dagli Stati Uniti dopo la crisi finanziaria del 1929 per risollevare le sorti del Paese. L'Europa si propone così come il continente che vuole essere più avanti nel mondo per le politiche ecologiste.

Oggi a più di 5 anni di distanza mi sembra incredibile notare quale scarso risultato abbia avuto l'ingente quantità di danaro pubblico riversato nei bilanci dei singoli Stati Nazionali e che a cascata arrivano poi nelle tasche dei cittadini che avrebbero il compito poi di attuare (sotto varie vesti) questa "rivoluzione ecologista". L'aumento della vendita di automobili, dopo la crisi avviata dal covid a partire dal 2020, che appare poi arrivare intorno alla fine del 2022, quando materialmente si cominciano a spendere i soldi che arrivano dall'unione europea, è significativo. Il parco auto si "arricchisce" improvvisamente di SUV ed altre auto di alta cilindrata in gran parte con motori a benzina e diesel. Una scelta del mercato assolutamente controcorrente rispetto al piano ecologista dell'UE.

Il risultato a livello locale (nella città in cui vivo) sono messi in evidenza nel video sotto, che rappresenta una situazione assolutamente nella norma degli andamenti quotidiani.

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