Ridurre l'Impronta Ecologica
non è un gioco da ragazzi

Categoria: ecologia

Pasqua 2026

Apr 5, 2026 | Ecologia | 0 commenti

Pasqua 2026 : manifestazione di protesta contro la politica e la cultura neoliberista e contro la religione che la anima

Oggi si fa guerra per lo stretto di hormuz. Il motivo è liberare un passaggio per favorire il trasporto di merci. Libero commercio internazionale.

Ciò che garantisce anche a noi popoli del mondo fortunato i beni di cui noi ci "nutriamo": cibo, moto, auto, elettrodomestici, cellulari, televisori, abiti e scarpe, prodotti tecnologici di ogni tipo, ecc ecc. Se i popoli dessero dimostrazione di rinunciare a tutti i consumi superflui sarebbe una prova di maturità per dare un messaggio forte ai governi. Rinunciamo a gran parte di tutti questi beni se questo deve significare morte, devastazione, inquinamento, ed altri danni. Oggi tutti possiamo capirlo. Per questo boicottare il consumismo sarebbe un'arma potente e che sarebbe completamente nelle nostre mani. Spetterebbe ad ognuno di noi singolarmente prendere questa decisione che però avrebbe un impatto collettivo fortissimo. Se poi il boicottaggio fosse prolungato nel tempo e fosse affiancato da una diffusa obiezione di coscienza si toglierebbe un gran numero di risorse umane da utilizzare per guerre e repressioni poliziesche. E se a questo unissimo un forte astensionismo a tutte le votazioni, allora forse i governanti comincerebbero a farsi qualche domanda sul livello di gradimento del loro operato da parte dei popoli. Se ci pensate sono tre decisioni che ognuno può prendere individualmente. Nessuna particolare restrizione o legame che rende impossibile tale scelta, se non l'Azione della nostra volontà.

Io ho rivoluzionato la mia vita 5 anni fa circa

Io lo faccio da alcuni anni. Ho cambiato radicalmente stile di vita proprio sulla base delle osservazioni fatte sulla nostra realtà. Ultimamente ho iniziato a tenere una sorta di prima nota per tenere sotto controllo i soldi che spendo. Cerco di ridurre al minimo le spese. Cibo, bollette, detersivi per casa (pochissimi), qualche piccolo "sfizio" culinario fuori casa, poco o zero abbigliamento, più che altro comprato su bancarelle dell'usato. Poco altro.

Spese di gennaio 2026

Cibo: €287,00 (in questa voce sono comprese tutte le spese di cibo per cucinare in casa, colazioni o bibite comprate al bar, e qualche sparuto pranzo)

Bollette: €69,00 (inclusa ricarica del cellulare)

Casalinghi: €1,00 (un tubetto di dentifricio - dato che mesi prima era venuta una persona a fare pulizie in casa avevo accumulato molti detersivi che uso pochissimo, perchè più che altro rappresentano inquinamento in un Paese dove la depurazione delle acqua reflue cittadine non è una priorità)

Abbigliamento: €30,00

Salute: €86,75 (ho dovuto fare degli accertamenti particolari)

Elemosine: €28,50

...e poco altro

Spese di febbraio 2026

Cibo: €373,00

Bollette: €103,00

Casalinghi: €1,70 (però ho visto che a Marzo ho speso €3,70)

Spese per aggiusti in casa: €93,90

Nei mesi di gennaio e febbraio per far capire come spendo i soldi. Chi volesse verificare lo può fare. Venite a vedere come vivo davvero. Mettetemi le videocamere in casa ed addosso.

Abbigliamento: €45,00

Salute: €243,50 (ho dovuto fare degli accertamenti particolari)

Elemosine: €63,50

...e poco altro

Questo solo per dire che sto cercando di costruire la mia vita su uno stile basato su pochissime necessità materiali, molte elemosine/donazioni a persone per strada e tanto lavoro fatto per dimostrare a chiunque che se c'è la volontà si può rivoluzionare se stessi ed il mondo.

Lavoro tantissimo ma dedico giusto lo stretto necessario a guadagnare soldi, proprio perché spendo poco. Ho un lavoro autonomo ma ho pochissimi clienti perché è nella mia indole fare bene le cose, e non si può fare bene se hai tanti clienti che non riesci poi a servire bene. Non ho auto o moto ma solo una bici non elettrica. Non spendo soldi per divertimenti, perché ritengo che solo un essere crudele può pensare a divertirsi in questo mondo. Ma non vivo in un villaggio ecologico o in un monastero e non sono un monaco buddista. Vivo in città e dentro le città intorno Napoli (oltre che sul web) porto avanti una lotta quotidiana contro ingiustizie e mancanza di rispetto.

Oggi giorno di Pasqua ho fatto una lunga passeggiata a torre del greco portando in giro un messaggio scritto su una maglietta dell'Iran (che, giuro, ho comprato prima che cominciasse questa guerra😅). Sulla maglietta c'è scritto in inglese: boicottare il consumismo...e sotto...la nostra felicità da "civiltà occidentale" non può forndarsi sul sangue di altri popoli. Non si può pensare di vivere con un alto tenore di vita sapendo che i tuoi soldi vengono da attività che creano devastazioni e guerre e che sono basate su iper-sfruttamento umano o della natura. La mia protesta si è pressoché fermata a questo, perché sono stanco di parlare. Però ogni tanto ho interloquito qui e lì per spiegare meglio.

È anche un gesto di rabbia e di protesta personale contro una comunità locale che non sa capire ed apprezzare chi usa l'intelligenza e che così facendo corre il rischio dell'esaurimento nervoso che viene prontamente punito così come gli avvoltoi e le iene si avventano sulla preda nel suo primo momento di debolezza.

La mia protesta va contro i religiosi di ogni tipo. Quelli cristiani e cattolici in particolare. Sono quelli che orientano le proprie vite secondo un'etica della falsità e dell'omertà che sono le principali complici di un sistema di ingiustizia, sfruttamento e inquinamento che si perpetra nei secoli per mancanza di vera opposizione nella società e quindi nella politica.

Seguire delle dottrine religiose significa pregare, cioè sperare che un qualcuno o qualcosa ci liberi dai guai. E' solo frutto della mancanza di senso di responsabilità e della pigrizia mentale che rende i cervelli di queste persone inutilizzati e quindi materia preziosa sprecata. A causa di questo ci sono poi altri che pagano un prezzo più alto per la propria intelligenza e capacità.

Girando per torre del greco oggi comunque si notava (come tutti i giorni del resto) la solita cosa: il comportamento dei locals orientati da uno stile di vita non appellabile in altro modo se non con il termine di ECCESSIVO. Volgarmente, inutilmente ed eccessivamente DANNOSO ED IRRISPETTOSO.

IRRISPETTOSO verso il pianeta che ci ospita e verso chi si trova in situazione di povertà materiale. Bloccare tutto questo pattume umano libererebbe energie che potrebbero essere utilizzate in attività benefiche.

Concludo proponendovi un'osservazione

Nella giornata di oggi il TG ha parlato di guerra appunto e della preoccupazione da parte dei governi occidentali circa le difficoltà di passaggio dallo stretto di Hormuz. Nello stesso TG si è parlato del naufragio che ha interessato 110 persone a bordo di una barca diretta in Italia e partita dalla Libia con un "carico" di migranti. Boicottare questo sistema culturale significherebbe dire No ad un sistema che lascia libera circolazione alle merci mentre crea mille difficoltà allo spostamento degli esseri umani.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/05/naufragio-migranti-mediterraneo-dispersi-news/8346725

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